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Lingue di frontiera. Una storia linguistica della Svizzera italiana dal Medioevo al Duemila

di Bianconi Sandro

  • Prezzo online:  € 19,63
  • ISBN: 9788877133519
  • Editore: Casagrande [collana: Biblioteca Di Storia]
  • Genere: Linguistica
  • Dettagli: p. 224
Spedito in 5 giorni lavorativi
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Contenuto

L'elemento centrale su cui si tonda questa nuova storia linguistica della Svizzera italiana è il multiforme concetto di frontiera: frontiera geografica, politica o ideologica, religiosa, «migratoria», linguistica. Lo studio di Bianconi, sempre sostenuto da una ricca documentazione inedita, prende avvio da un interrogativo cruciale che pone le basi per un'ottica metodologica nuova in diversi ambiti disciplinari: come ha agito la frontiera nella storia linguistica delle popolazioni prealpine e alpine della Svizzera italiana? L'analisi si sviluppa cronologicamente, individuando nei vari periodi tre tipi di frontiera: debole (fra Tre e Quattrocento), forte (fra Cinque e Settecento), problematica (dall'Ottocento ad oggi). Ne emerge un robusto filo conduttore che percorre tutta la storia delle nostre comunità: il pluriculturalismo e il plurilinguismo come occasione di apertura, scambio e ricchezza per una regione altrimenti destinata alla marginalità e all'isolamento. Lo dimostrano i capitoli dedicati al rapporto tra latino e volgare sotto il Ducato di Milano; all'emigrazione e al processo di italianizzazione dei secoli successivi; alle questioni relative all'istruzione popolare durante la Restaurazione e il Risorgimento; alle crisi del periodo fascista. Arrivando poi a trattare le più recenti evoluzioni Socio-linguistiche, Bianconi sottolinea diverse tendenze contemporanee: il declino del dialetto, il carattere «nazionale svizzero» dell'italiano parlato in Ticino, la nuova dimensione «meticcia» dovuta ai fenomeni immigratori, l'indebolimento della cultura e della lingua italiana nel contesto federale. La contiguità con il mondo tedesco, una storia di flussi migratori (verso la Toscana e in seguito verso Europa e gli altri continenti), un'esperienza novecentesca di immigrazione prima italiana poi extraeuropea sono elementi vitali di contatto entrati nel nostro patrimonio genetico. La sfida presente e futura è nel sapere interpretare e applicare questa ricchezza storica alle complesse realtà del nostro tempo. Senza chiusure e nostalgie. Come raramente accade, Lingue di frontiera riesce a sposare il rigore della ricerca scientifica con una preoccupazione civile.