Il Roman de Brut di Wace. Tradizione e storia del testo
Spedito in 5 giorni lavorativi
Contenuto
Il Roman de Brut, scritto da Wace nel 1155, è uno dei testi di maggiore rilievo della letteratura del XII secolo in lingua d'oïl e del canone medievale europeo. Adattando l'Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth, Wace trasferisce in lingua romanza le vicende dei sovrani della Britannia a partire da Bruto, nipote di Enea, fino all'arrivo dei Sassoni. Nel mezzo, le lotte con i giganti, re Lear, l'invasione di Cesare, i prodigi di Merlino e il regno di Artù. Il saggio affronta la tradizione manoscritta dell'opera dal punto di vista codicologico, filologico e storico-letterario. Attraverso lo studio dei testimoni del Brut, si ricostruiscono le modalità delle diverse letture dell'opera in relazione alle tradizioni storiografiche e narrative coeve. Si discutono inoltre i legami tra i manoscritti, affrontando i problemi teorici legati al rapporto con le fonti latine, alla contaminazione e alla possibilità che siano esistite più redazioni d'autore.
|