La scrittura del reale. Il documentario come forma letteraria
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Prezzo online: € 23,00
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ISBN:
9788893145725
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Editore:
Orthotes [collana: Falsi Raccordi]
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Genere:
Cinema / Musica / Spettacolo
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Dettagli:
p. 260
Spedito in 5 giorni lavorativi
Contenuto
Che cosa significa scrivere il reale? Non trascriverlo, non documentarlo, ma dargli una forma che ne mostri l'irriducibile resistenza a ogni rappresentazione compiuta. È questa la domanda che attraversa il libro dall'inizio alla fine, e che trova nel cinema documentario il suo territorio d'elezione. Attraverso nove capitoli e altrettante declinazioni del concetto di scrittura - la formalizzazione e la sua impasse, la mano che disegna, il corpo che si espone, il diario, la lettera, l'archivio, il racconto mitico, il montaggio, il video-saggio - il libro costruisce un percorso che va da Bazin e Badiou fino alle immagini generate dall'intelligenza artificiale, passando per Ejzenstejn, Derrida, Marker, Pasolini, Varda, Kluge, Carrère, Ernaux, Farrokhzad, Guzmán e molti altri. Non un manuale di teoria del documentario, ma una cartografia aperta: ogni capitolo è un saggio, nel senso rivendicato da Adorno, che pensa con il proprio oggetto invece di classificarlo. Il risultato è una riflessione sul cinema del reale che è anche, inevitabilmente, una riflessione sul tempo presente - su cosa significhi fare, guardare e pensare immagini oggi, quando la mano che manca dalle immagini artificiali rivela, per contrasto, cosa c'era in ogni inquadratura, che non è mai solo documento.
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