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Relazioni annuali di bilancio della Banca commerciale italiana. Vol. 1-2

di Mattioli Raffaele

  • Prezzo online:  € 70,00
  • ISBN: 9788893803823
  • Editore: Aragno [collana: Biblioteca Aragno]
  • Genere: Economia
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Nel 2023 si è parlato molto di Raffaele Mattioli «uomo di lettere e di cifre», proprio perché in quell'anno cadeva il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa (1973). Nelle varie celebrazioni, più volte si è accennato a una delle fonti principali per lo studio del suo lavoro di banchiere, ovvero a quelle che lui stesso ironicamente definiva «pubbliche confessioni». Stiamo parlando delle Relazioni annuali rivolte - in qualità di amministratore delegato e, dal 1960, come presidente - agli azionisti della Banca Commerciale Italiana: appuntamenti attesi con impazienza da banchieri, economisti, imprenditori e, con qualche timore, dai politici; ma anche, con vivo interesse, dal mondo della cultura. I testi mattioliani erano ormai da tempo introvabili. Trattandosi però di documenti essenziali per comprendere la storia economico-finanziaria del nostro paese nei primi decenni postbellici, si è pensato di riproporli al pubblico odierno in versione integrale. L'ampia introduzione dei curatori conferma la «meticolosità proverbiale» di Mattioli nella messa a punto delle Relazioni. L'autore viene ritratto nella sua posizione di capo d'impresa, lungo la sua parabola professionale ed esistenziale, riesponendo e analizzando i principali concetti da lui espressi in quei testi ufficiali. Alla fine del secondo volume, due Appendici guidano ulteriormente studiosi e lettori. Nella prima, Francesca Pino - appoggiandosi a inedite carte d'archivio - svela anno per anno i «Dietro le quinte» della delicata gestazione. Nella seconda, Sandro Gerbi si inoltra in una sorta di divertita mappatura delle «Citazioni storico-letterarie», con cui Mattioli - apertamente o "di soppiatto" - volle infiorare le Relazioni e lanciare i propri messaggi anche agli interlocutori più riluttanti o distratti.