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I partoriti. L'estinzione e la civiltà degli infertili

di Carulli Antonio

  • Prezzo online:  € 20,00
  • ISBN: 9788882486150
  • Editore: Bietti [collana: L'archeometro]
  • Genere: Filosofia
  • Dettagli: p. 230
Non Disponibile
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Non è una novità che oggigiorno i rapporti tra uomo e donna siano alquanto complicati, né lo è il fatto che il cosiddetto "gender" ci abbia messo del suo, arrogandosi la scoperta, più che ovvia, secondo cui non esisterebbe una presunta "natura umana" distinta dalla società. Lo sappiamo bene: le identità non sono vette solitarie ma arcipelaghi, trame di relazioni prodotte da quella continua negoziazione che chiamiamo Storia. Ciononostante, nuove e rumorose minoranze sbugiardano di continuo i vecchi paradigmi, ai loro occhi inefficaci e stantii. Quando però si tocca il tema fertilità, nasce più di un problema, dato che il progresso di qualsivoglia civiltà, al di là di sofismi e arzigogoli, comporta sempre due genitori di sesso opposto con relativa prole al seguito. Al netto di tutto, la fecondità naturale sembra ineludibile, ma l'Occidente, in libera caduta demografica da decenni, preferisce inchiodare alle proprie responsabilità, e ce ne sono, per carità, la famiglia sedicente "tradizionale" e proclamare i diritti di minoranze sterili, proiettando su sé stessa l'ombra lunga dell'estinzione. In generale, nessuna civiltà sceglie di scomparire, ma la storia del mondo è e rimane una rassegna di crolli e rovine, raramente accolti, tuttavia, dall'"euforia da naufraghi" dei nostri contemporanei.