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Venezia e il cinema. Alle radici del mito

di Ghigi Giuseppe

  • Prezzo online:  € 20,00
  • ISBN: 9791280930538
  • Editore: Wetlands [collana: Fondamenta]
  • Genere: Cinema / Musica / Spettacolo
  • Dettagli: p. 216
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Che cosa resta di una città reale quando la sua immagine ne ha eroso la sostanza? A partire da questo interrogativo, Giuseppe Ghigi, storico e critico cinematografico, ci accompagna in un percorso attraverso il mito e gli stereotipi che avvolgono la città di Venezia. Se le radici del mito si ritrovano già nel Settecento con i resoconti dei viaggiatori del Grand Tour e poi nell'Ottocento con le prime fotografie, sarà il cinema, con la sua capacità di raggiungere le grandi masse popolari, a consolidare l'immagine di Venezia come luogo altro, intessuto di magia e romanticismo. Una gondola, un ponte e una palina per l'ormeggio delle barche, dipinta a strisce bianche e nere: per decenni a evocare Venezia nei film è bastato questo, ovunque si trovasse il set nella realtà. Dai primi filmati dei fratelli Lumière a The Tourist, passando per Antonioni, Woody Allen e James Bond, tutti i registi hanno finito per riprendere gli stessi luoghi all'interno delle stesse sequenze, plasmando una città di fantasia. A Venezia, si arriva in treno con Katharine Hepburn e Johnny Depp, si va in gondola con Humphrey Bogart e Alberto Sordi, si fa l'amore in alberghi di lusso con Donald Sutherland e Sophia Loren, si dà da mangiare ai piccioni in piazza san Marco con Luchino Visconti e Fantozzi, ci si addentra nei quartieri popolari con Dino Risi e Silvio Soldini, ci si maschera con Roger Moore e Klaus Kinski, e si inseguono i mitici Otello e Casanova con Orson Welles e Federico Fellini. Attraverso l'analisi di decine di film e sequenze cinematografiche di epoche diverse e grazie a un ricchissimo apparato iconografico, il libro percorre i luoghi comuni che hanno alimentato l'immaginario veneziano, svelando come il cinema - che ha utilizzato la città come set in più di seicento lungometraggi - sia stato il maggior responsabile del racconto mitico di Venezia, che continua ad attrarre i visitatori di tutto il mondo. Il volume, che sarà presentato all'interno della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, è accompagnato da una prefazione del suo direttore artistico, Alberto Barbera.