ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Notte. Storie della Parma alternativa di fine anni Settanta

di Campagna Gino

  • Prezzo online:  € 15,00
  • ISBN: 9788892774674
  • Editore: Arcana [collana: Musica]
  • Genere: Musica
  • Dettagli: p. 151
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Nato e cresciuto a Parma, in una famiglia di sottoproletari, Gino è il classico adolescente di provincia: confuso, non capito a casa e alla ricerca di qualcuno o qualcosa che dia senso alla sua vita. Nel 1979, a quindici anni, è l'incontro fortuito con il nascente movimento del punk parmigiano a scatenare un drammatico cambio di vita nel nostro protagonista. Gino cambia marcia e si inserisce nel gruppo di punk adottandone il linguaggio visivo e i rituali urbani. I punk diventano la famiglia putativa di Gino (che prenderà il soprannome punk di Gaino) con David (il cantante dei Plastic Shocks, la prima vera, unica punk rock band parmigiana) come figura paterna. Gaino diventa fan e roadie della band, li accompagna nelle piccole serate in locali sperduti nella bassa, li aiuta con gli strumenti e con le prove mentre mantiene un equilibrio precario con la famiglia e la scuola. Nelle pagine di Notte seguiamo il gruppetto di punk in una serie di disavventure legate alla realtà parmigiana: gli scontri coi teppisti di quartiere che guardano i punk con disgusto e indignazione, la difficoltà di gestire i rapporti familiari con genitori confusi dall'apparenza dei figli. In una serie di divertenti episodi, esploriamo poi la backstory dei giovani membri del gruppo: Diablo, Figalessa, Kampah e altri che seguiamo alla ricerca di fantomatici concerti dei Clash a Bologna, visitiamo con loro il mondo alternativo parmigiano di drag queen ed emarginati, assistiamo alla perenne lotta per affermarsi come individui in una società che li vuole catalogati come tutti gli altri.