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Alfredo Maestroni. Zoccoli, carta e poesia

di Linari Marco

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Contenuto

Un piccolo mondo antico - fatto di cose semplici e valori forti - che rivive dentro le sue poesie. La storia e i versi di Alfredo Maestroni, classe 1943, raccontano di un uomo che ha attraversato la vita con umiltà e passione, inseguendo ostinatamente i propri sogni, ma senza dimenticare da dove tutto cominciò. Nato in una cascina agricola di Cabanetti, nel cuore dell'isola bergamasca, in un contesto di povertà e guerra, a soli sei anni si trasferì con la famiglia a Bergoro di Fagnano Olona (Varese). A plasmare quel giovane e i suoi quattro talentuosi fratelli fu la curtascia, un microcosmo di varia umanità dentro l'Italia che tornava a sperare. La chiesa, l'oratorio, la piazza e la fontanella miracolosa fecero da sfondo al loro ingresso nel mondo adulto. Ciò che Alfredo imparò in quel periodo, lo avrebbe accompagnato per sempre: nel primo lavoro alla cartiera Vita Mayer, nel desiderio di tornare a studiare per diventare geometra, nella lunga e soddisfacente carriera professionale passata a redigere progetti urbanistici. Gli insegnamenti tratti da ragazzo li mise a frutto anche per costruire e proteggere la sua famiglia, così come nell'impegno politico che lo ha portato a diventare vicesindaco a Cairate e assessore a Malnate. Ma i luoghi e i personaggi della sua gioventù non hanno mai smesso di abitare in lui e sono stati una gigantesca fonte di ispirazione per creare poesia, rilanciando una passione germogliata da adolescente, accantonata (ma mai sopita) per decenni e infine riesplosa in una "nuova vita" da pensionato, dando pienezza a un percorso nel quale razionalità e istinto hanno convissuto in maniera unica, inaspettata e assolutamente straordinaria. La penna del giornalista e scrittore Marco Linari ne tratteggia un dipinto onesto e profondo.