La fotografa dell'Impero Ottomano
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Il genocidio degli armeni e la distruzione di una civiltą millenaria trovano voce nell'obiettivo di Anahit Parseghian, custode di una veritą che il mondo ha cercato di dimenticare. Ambientato tra i vicoli di una Istanbul che cambia volto, questo racconto attraversa quasi un secolo di trasformazioni, dalle ultime ore dell'Impero Ottomano alla nascita della Turchia moderna. Al centro della narrazione emerge la figura di una giovane donna armena che sceglie di trasformare la propria vita in un atto di testimonianza invisibile. Assumendo una nuova identitą per sopravvivere alla tempesta del 1915, Anahit raccoglie migliaia di frammenti di realtą, custodendo in segreto i negativi che ritraggono volti, addii e speranze di un popolo che i grandi eventi hanno cercato di cancellare. La sua č una missione condotta nel silenzio dei laboratori di sviluppo e nell'oscuritą di nascondigli sotterranei, alimentata dalla consapevolezza che la memoria rappresenta l'unico territorio capace di restituire dignitą a chi č stato rimosso dalla cronaca ufficiale. Una vicenda che intreccia l'arte della luce con il coraggio della veritą, portando alla luce un tesoro di immagini rimasto prigioniero del buio per oltre ottant'anni e pronto a raccontare una storia che il mondo deve finalmente ascoltare.
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