ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Le guerre civili del 1226-1229 e la Società del Popolo

di Mazzi Angelo

  • Prezzo online:  € 12,00
  • ISBN: 9791281812253
  • Editore: Monti Edizioni
  • Genere: Storia
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Dopo un durissimo scontro con l'imperatore Federico Barbarossa, con la Pace di Costanza del 1183 fu riconosciuto ai Comuni il diritto di esercitare pubblici poteri. Ma chi governava il Comune? Per tutto il primo secolo il potere rimase nelle salde mani delle più antiche, potenti e ricche famiglie. E il popolo? I ceti popolari, esclusi dalla partecipazione al governo, venivano tuttavia nel corso del XII secolo ad assumere un ruolo sempre più vitale per la crescita e lo sviluppo delle città, grazie alla loro intraprendenza economica, alle professioni, alla mercatura, all'artigianato. In questo straordinario saggio, composto negli anni 1891-1892 e rimasto sino ad oggi inedito, il grande storico liberale e positivista Angelo Mazzi (1841-1925) con acume critico e viva partecipazione narra e documenta come il popolo di Bergamo, organizzato nelle corporazioni di arti e mestieri e nei quartieri cittadini, prese lentamente coscienza della sua forza e della necessità di accedere al governo del Comune. Non fu un cammino facile. Fu necessario cogliere con accorta diplomazia le occasioni favorevoli che offriva la politica del momento segnata dalle tensioni tra Impero e Papato