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Il nemico allo specchio. La guerra degli altri attraverso cinque racconti di Akutagawa Ryunosuke

di Capponcelli L. (cur.)

  • Prezzo online:  € 18,00
  • ISBN: 9788892803794
  • Editore: Edifir [collana: La Ghiandaia Celeste. Cultura E Letteratura Di Cina, Corea E Giappone]
  • Genere: Saggistica
  • Dettagli: p. 160
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

La 'ghiandaia celeste' è un uccello dal profondo valore simbolico in Asia orientale, che richiama nei caratteri cinesi del suo nome i 'tre tesori' del buddhismo: il Buddha, il Dharma e la comunità buddhista. A questo simbolismo si ispira la presente collana editoriale, che accoglie saggi interdisciplinari sulle culture e le società di Cina, Corea e Giappone, guidando il lettore in un viaggio tematico che attraversa la lingua, la letteratura, l'arte, la storia e il pensiero dell'Asia orientale. "Il nemico allo specchio" riunisce cinque racconti di Akutagawa Ryûnosuke, pubblicati tra il 1918 e il 1924, che articolano una critica della retorica militare, dell'eroismo nazionale e delle narrazioni ideologiche della guerra. Questi testi, ambientati sullo sfondo dei conflitti sino-giapponese e russo-giapponese, oppure costruiti attraverso la riscrittura di fiabe e leggende, introducono la prospettiva dell'Altro e relativizzano il dualismo tra patria e nemico. La storia della testa caduta traccia l'agonia di un soldato cinese che, ferito in battaglia, maledice la guerra e chi lo ha trascinato a combatterla. L'incontro misterioso racconta lo sradicamento e la deriva visionaria di una donna cinese condotta in Giappone come concubina. Il generale smonta il culto dell'eroe nella memoria della guerra russo-giapponese, alternando il punto di vista dei soldati mandati a morire, degli ufficiali militari e di uno studente. Il generale Kim rilegge una leggenda coreana per interrogare l'uso propagandistico della storia. Momotarô trasforma la celebre fiaba giapponese in una feroce parodia dell'espansione coloniale. Il volume è completato da una postfazione critica che colloca i racconti nel percorso di Akutagawa e ne mette in luce i rapporti con l'umanesimo di Tolstoj, le teorie di Lombroso, il viaggio in Cina e il trauma del terremoto del Kantô del 1923.