Creatio et conversio. Indagine sul significato onto-gonico di «conversio» nel De genesi ad litteram di Agostino
-
Prezzo online: € 21,00
-
ISBN:
9788831170789
-
Editore:
Città Nuova [collana: Tracce. Fondo Librario R. Tassi]
-
Genere:
Religioni
-
Dettagli:
p. 180
Disponibile su prenotazione.
Contenuto
Il presente lavoro indaga la visione della creazione nel pensiero di Agostino d'Ippona. Secondo Agostino la creazione non si riduce a un atto di produzione mediante il quale Dio trae gli enti dal nulla, ma si configura come un atto di misericordia e di redenzione. Dalla pienezza del Suo amore, Dio dona l'essere al nulla, la luce alle tenebre e l'ordine al caos. In quanto atto d'amore trinitario la creazione non è una donazione unilaterale, bensì un evento che pone in essere una relazione tra le creature e il Creatore. Una relazione che «non est accidens» (De Trin. V.5.6), ma è alla base sia della concezione dell'V.dell'ordo amoris dell'ontologia di Agostino, in cui tutto ciò che esiste tende verso il Creatore secondo le proprie condizioni e le proprie capacità; tuttavia, solo la creatura razionale, formata a immagine e somiglianza di Dio, può rispondere consapevolmente e liberamente alla chiamata divina, mediata dal Verbo nello Spirito Santo. Attraverso questa risposta - la conversio - e la relatio con il Dio della Trinità, l'uomo è attratto verso il suo principio e fine ultimo, trasmettendo a tutte le creature il senso del loro essere.
|