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Esercito romano e società in area altoadriatica (I-VI sec. d. C.)

di Bazzocchi Alessandro

  • Prezzo online:  € 26,00
  • ISBN: 9788833834399
  • Editore: Biblion [collana: Bibliotheca Classica]
  • Genere: Storia
  • Dettagli: p. 240
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Quando sentiamo parlare di esercito romano pensiamo immediatamente a soldati dispiegati in territori lontani, circondati da popoli barbari e ostili. In effetti la maggior parte delle unità era collocata fuori dall'Italia e si concentrava nelle province dove correva il limes, il confine dell'impero. Il modo in cui i soldati di quei luoghi interagivano con la popolazione civile è oggi abbastanza noto. Ma cosa accadeva in Italia? Seppur in misura minore, anche qui la presenza militare era massiccia. Nelle sole Ravenna e Miseno, che ospitavano le basi delle due flotte italiane, il numero dei militari si avvicinava complessivamente a quello di Roma; vi transitavano inoltre temporaneamente anche intere legioni e reparti ausiliari in procinto di imbarcarsi. In particolare, in età alto-imperiale, la più alta concentrazione di militari era in area alto-adriatica, principalmente a Ravenna e nello scalo collegato di Aquileia. L'elevato numero di soldati e veterani stanziati o in transito rendeva queste due città simili a territori di frontiera.