Tribute. Architecture as a form of dialogue. Ediz. illustrata
Spedito in 5 giorni lavorativi
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Ogni architettura ha il potere di condensare dentro di sé tanti desideri differenti che rendono lo spazio costruito un organismo che vive e cambia con noi lungo il tempo, influenzando le nostre esistenze e visioni del mondo, oltre che la vita delle comunità che lo vedranno, attraverseranno e abiteranno con modalità ogni volta differenti. Per tutte queste ragioni l'idea di costruire una mostra sul lavoro dello studio Archea attraverso le parole, gli occhi e le emozioni di alcuni dei committenti delle opere più importanti realizzate dallo studio fiorentino in questi ultimi vent'anni, perché esprime circolarità e la completezza che compete a un'architettura contemporanea di peso. Viaggiare e dialogare con committenti, così differenti e particolari, tra Asia ed Europa, non solo offre al pubblico una visione diversa e spiazzante del lavoro di Archea, ma soprattutto consente una lettura corretta dei gradi di complessità che oggi ogni studio di architettura deve affrontare quando si muove nel mondo, su scale e immagini e luoghi. Le parole dei committenti giocano, per un sistema di riflessi e consonanze, con il mondo dello studio Archea - uno degli studi italiani con più sedi e diramazioni nel mondo -, con la sua metodologia di lavoro, con i suoi protagonisti, con le ossessioni e la relazione con una precisa idea di fare italiano che sono diventati elementi identitari indicativi della maturità dello studio fiorentino, fondato da Marco Casamonti, Giovanni Polazzi e Laura Andreini a cui si è aggiunta Silvia Fabi nel 2001, quando è nato Archea Associati. Mostra presso La Galerie d'Architecture dall'8 novembre al 7 dicembre 2024. Inaugurazione il 7 novembre alla presenza degli architetti dello studio Archea Associati / Marco Casamonti & Partners.
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