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Archivio notarile mandamentale di Gubbio (1314-1600)

di Faramelli F. C. (cur.); Paciotti F. (cur.)

  • Prezzo online:  € 10,00
  • ISBN: 9788885581654
  • Editore: Efg [collana: Studi E Ricerche]
  • Genere: Diritto
  • Dettagli: p. 104
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Nel XIV secolo il notariato a Gubbio era una professione affermata nella societą e nelle istituzioni e probabilmente era al suo massimo sviluppo, la sua nascita e diffusione in cittą dovrebbe essere ricercata nei due secoli precedenti. I notai erano organizzati in un Collegio di cui conosciamo l'esistenza tramite lo Statuto Vecchio del comune di Gubbio del 1338 , che a carta 17v nel Libro I rubrica XLII intitolata "De sindicatu potestati et capitanei et eorum officialium et familiarium" ricorda che si doveva eleggere un notaio "de collegio notariorum". Lo stesso statuto descrive tutti i magistrati e gli ufficiali del comune che avevano al loro seguito dei notai, funzionari necessari a verbalizzare gli atti compiuti nello svolgimento del loro ufficio. In base alla pratica notarile dell'epoca, gli atti notarili erano conservati presso il notaio che li aveva redatti e venivano lasciati agli eredi al momento della loro morte o consegnati ad altri notai con il consenso del Comune.