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Incriminazioni politiche a Napoli e Avellino dopo l'unità d'Italia

di Spagnuolo Edoardo

  • Prezzo online:  € 15,00
  • ISBN: 9788890904981
  • Editore: D'amico Editore
  • Genere: Storia
Spedito in 5 giorni lavorativi
Spese di spedizione: 4,40 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

In questo saggio riportiamo le imputazioni di sicura natura politica e i nominativi degli incriminati che è possibile rilevare dalle sentenze emanate dalla Gran Corte Criminale di Napoli fra il 7 settembre 1860 ed il 30 aprile 1862. Anche ad Avellino l'opposizione al governo sabaudo dovette essere alquanto estesa perché riuscì a conservarsi attiva per anni. Questa diffusa ostilità provocò una durissima repressione, che condusse nel circondario all'incriminazione e quasi sempre all'arresto, con l'accusa di sostenere il passato governo, di 246 individui finora accertati . A questa prima stima vanno aggiunti sette avellinesi (compreso il vescovo Gallo di Torre Annunziata) arrestati lontano dalla città. Il vescovo Gallo, durante il trapasso dal governo delle due Sicilie al governo sabaudo, dovette subire una dura persecuzione da parte delle nuove autorità, che lo costrinsero a risiedere in domicilio coatto a Torino dal marzo 1861 al novembre 1866. Pubblichiamo la sua epistola episcopale, che fu censurata dalla polizia.