ACCEDI

Nessun account trovato. Riprova.


Login
Orari Negozio:

Lunedì

: 15.30-19.30

Martedì-Sabato

09.00-12.30/15.30-19.30

Orari Negozio

Lunedi': 15.30-19.30
Martedi'-Sabato 09.00-12.30/15.30-19.30

Re Salomone e il fenomeno dell'invidia. Psicologia e Bibbia in dialogo

di Capodieci Salvatore

  • Prezzo online:  € 16,00
  • ISBN: 9788846509628
  • Editore: Lateran University Press [collana: Vivae Voces]
  • Genere: Religioni
  • Dettagli: p. 164
Non Disponibile
Spese di spedizione: 3,49 €oppure ritiro in negozio GRATUITO

Contenuto

Il primo atto di invidia nella storia dell'uomo ha creato il vero significato dell'esistenza: "per l'invidia del diavolo la morte entrò nel mondo" (Sap. 2, 24). L'invidia di Caino nei confronti di Abele, prediletto da Dio, ha causato il primo omicidio, mentre quella di Esaù verso Giacobbe, favorito nella successione, ha seminato la discordia in famiglia. È per invidia che Giuseppe è venduto come schiavo dai suoi fratelli e Davide perseguitato da Saul; e, ancora, per invidia gli ebrei consegnarono Cristo a Pilato. Papa Gregorio Magno l'ha collocata al secondo posto tra i vizi capitali, subito dopo la superbia. L'invidia è la peggiore e la più inconfessabile delle emozioni. Le componenti che la caratterizzano sono numerose sia sul versante dell'espressività fenomenologica (rancore, rabbia, emulazione, ammirazione,) sia per quanto riguarda la dimensione in cui cercare di identificarla: sociale, intrapsichica, relazionale, religiosa, filosofica, economica ecc. È un sentimento ostile che nasce dalla percezione della superiorità o di qualche vantaggio posseduto da un altro e che culmina nella cattiveria e nella malizia. La difficoltà nel riuscire ad analizzare, comprendere e arginare l'invidia può trovare un rimedio nella sapienza di Re Salomone: è il dono del discernimento, ricevuto da Dio, che dà la capacità di saper distinguere il bene dal male assumendosene la responsabilità.